Eredi Salavtore Manghina

Chi siamo

Movimento Terra
Lavori strutturali

Eredi Manghina Salvatore è il frutto dell'esperienza annuale di una famiglia che ha fatto delle opere di urbanizzazione, della realizzazione di infrastrutture stradali e del autotrasporto di inerti e materiale edile il proprio core business.


La professionalità che accompagna ogni lavorazione e l'alta qualità nelle finiture hanno permesso alla ditta di conquistare la fiducia di un numero sempre maggiore di clienti in tutta la Sardegna, collaborando sia con le pubbliche amministrazioni locali sia con studi di architettura e di ingegneria. Il personale che lavora per l'azienda di Sassari riunisce diversi componenti della famiglia Manghina, oltre ad altri collaboratori. All'interno dello staff vi sono poi figure professionali ad hoc dedicate alla realizzazione di lavori idraulici, infrastrutture idriche, scavi e grandi strutture sportive.

 

La ditta di Ploaghe dispone di un ampio e variegato parco mezzi, per svolgere in autonomia tutte le lavorazioni e le attività previste. Nello specifico si serve di:

_____________________

  • bulldozer;
  • ruspe;
  • escavatori;
  • pale meccaniche;
  • frantoi;
  • autocarri da cantiere;
  • demolitori e tranciatrici;
  • camion e betoniere.

 

Mission

Chi siamo

La professionalità con la quale è stata sempre eseguita ogni opera ha permesso a Eredi Manghina Salvatore di conquistare la fiducia di clienti sempre più numerosi e di aziende sempre più grandi. Ciò ha reso possibile un'espansione del parco macchine che dispone di attrezzature all'avanguardia e che rende l'azienda una delle più competitive del mercato Sardo. Grazie al parco mezzi, infatti, la ditta sassarese è in grado di gestire efficientemente ogni attività riguardante sia le infrastrutture stradali, sia le opere di urbanizzazione primarie (strade, parcheggi, reti idriche, ecc.) e secondarie (impianti sportivi).

A questo scopo la società collabora da sempre con aziende, studi di architettura e di ingegneria e con le amministrazioni pubbliche locali.

Share by: